- I give away dei siti internet
- Le pubblicità di cosmetici
- I bigodini
- Le foto di famiglia nei quadretti appesi in casa
- Il colore lilla
- I vecchietti ultraottantenni che si lamentano dei loro acciacchi
- I dibattiti sulla pensione anticipata ex lege 104 (Dio mi perdoni)
- Il Maalox
- Le ragazzine che si lamentano delle mestruazioni
- Le ragazzine che pubblicano link sulle loro indicibili sofferenze amorose e hanno solo sedici anni
- Le santerelline
- I ricci
- Umberto Bossi
- Renzo Bossi
- Andreotti
- L’inutilità di una serie di sempiterni padreterni
- Il concetto di haute couture
- La musica neomelodica
- Quei pezzi metal che sono pezzi pop mascherati con distorsioni&batteria
- Lele Mora
- La gente che parla di borse alla moda
- I figli di papà
- La mia rabbia etichettatrice
- Quando mio fratello fa lo scemo
- Il si che non è mai accordato
- Le mie unghie che si sfaldano come fossero di carta
- I plettri nuovi che sfrigolano sulle corde
- Tutte le volte che non so cosa rispondere
- La mia voglia di giudicare tutti
- Questa rabbia cieca, la detesto profondamente, vorrei riuscire a non sentirla e invece più sorrido e più mi viene voglia di correre e spaccare qualcosa
- Troppe telefonate tutte in una volta
- Non riuscire a smacchiare una tovaglia
- Il detersivo sulla pelle
- Il sapone
- Comprare una barretta al cioccolato della Perugina, ergo della Nestlè, perchè troppo presa dalla situazione
- Non riuscire a ricordarmi il titolo di un film
- Amedeo VIII di Savoia e i cazzo di Decreta seu statuta
- Quando ti dicono che andrà tutto bene
- Sentirmi dire che non devo rinunciare a niente
- Il concetto stesso di matrimonio
- Le feste di laurea degli sconosciuti
- Il sapore del tacchino ai ferri
- L’odore del brodo vegetale
- I discorsi banali
- Gli stereotipi culturali
- Scoprirmi a pensare uno stereotipo
- I silenzi in cui mi distraggo e non riesco a trovare qualcosa di divertente a cui aggrapparmi
- Sentirmi in colpa perchè non sopporto che qualcuno voglia parlarmi di cose serie
- Questa voglia di ballare che mi scalpita dentro
- La paura di vivere un matrimonio da due giorni
Ma è solo una di quelle mezz’ore, poi tornerò la solita trasognata ottimista.

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